Cellule Staminali Embrionali o Adulte?
Le cellule staminali embrionali e quelle adulte tessuto-specifiche differiscono per molti aspetti e ciascun tipo offre alcuni vantaggi ed alcuni svantaggi. Le staminali embrionali possono dividersi oltre il limite di Hayflick e rimanere stabili nel fenotipo. Queste cellule pluripotenti possono dar vita a qualunque cellula del nostro corpo, inclusi i gameti. Possono aggregare e produrre spontaneamente i corpi ambrioidi, aggregati sferoidali in seno ai quali le cellule cominciano dopo alcuni giorni a differenziarsi. Le cellule staminali embrionali rappresentano uno strumento insostituibile per lo studio della biologia dello sviluppo nei mammiferi. E sono anche state usate come modello in vitro per lo screening di farmaci, relativamente a studi di tossicità. Sfortunatamente l’uso di queste cellule comporta anche dei seri svantaggi. Prima di tutto, il loro isolamento presuppone la morte dell’embrione che si sta sviluppando e, quindi, tale approccio pone degli ostacoli di natura etica. Secondariamente, la somministrazione sistemica di cellule embrionali primitive porta a formazione di tumori (teratomi). Infine, una simile terapia cellulare sarebbe rigettata dal paziente ricevente per problemi di istocompatibilità. Per tutti questi motivi molti ricercatori focalizzano i loro studi su cellule staminali adulte (tessuto-specifiche). Quest’ultime, essendo derivate dai tessuti dello stesso paziente ricevente, saranno istocompatibili e accettate dal sistema immunitario dell’ ospite. Non tutti i tessuti sono, però, facilmente accessibili; solo alcuni possono essere una fonte di isolamento di staminali adulte. A parte questo svantaggio, le cellule staminali adulte, in virtù della loro multipotenza, rappresentano una fonte ideale per il riparo dei tessuti da cui derivano e non solo.
Le cellule staminali mesenchimali
Il mesenchima è un tessuto embrionale primitivo da cui prendono origine i tessuti connettivi definitivi, come l’osso e la cartilagine. Di conseguenza, le cellule staminali isolate dai tessuti connettivi adulti sono chiamate cellule staminali mesenchimali. Tali cellule possono essere facilmente isolate (siti chirurgicamente accessibili) e si propagano bene in vitro, anche se eterogeneamente. Possono generare cellule del lineage osseo, cartilagineo, adiposo, tendineo. Sono anche dotate di notevole plasticità e capaci di generare tipi cellulari distanti dal lineage di apparteneza: neuroni, cardiomiociti, epatociti, etc. Le cellule staminali mesenchimali vengono frequentemente isolate da midollo osseo e talvolta chiamate cellule stromali di midollo. Cellule staminali con proprietà simili sono state isolate dalla polpa dentaria e da altri tessuti. Le staminali mesenchimali possono essere usate per accelerate i processi di riparo delle ferite e dei tessuti danneggiati. Interagiscono con le cellule epiteliali, evento cruciale per il riparo dei tessuti e per la morfogenesi degli organi. Possono anche modulare le risposte del sistema immunitario per le loro proprietà immunosoppressive e anti-infiammatorie. Per tutti questi motivi il progetto PurStem si concentrerà in particolare sullo studio cellule staminali mesenchimali.