Cellule staminali adulte
Nel nostro corpo le cellule staminali sono presenti in tutte le fasi della vita, dagli stadi più precoci dello sviluppo fino ad età avanzata. Le cellule staminali isolate dagli organismi adulti sono dette cellule staminali adulte. Queste cellule sono nascoste nei tessuti e non necessitano di permanere in uno stato “attivo”. Tali cellule dormienti (quiescenti) hanno un basso metabolismo, ma possono essere “attivate” in risposta a certi stimoli, come, per esempio, un danno tissutale. In questo caso la cellula staminale si dividerà e genererà cellule differenziate che andranno a rimpiazzare le cellule perdute; dopo che la rigenerazione è stata completata la cellula staminale ritornerà ad uno stato dormiente. A differenza delle cellule staminali embrionali il potenziale differenziativo delle cellule staminali adulte è generalmente limitato alla produzione di quel piccolo numero di tipi cellulari che si trovano in un dato tessuto. Tali cellule multipotenti sono anche qualificate come cellule staminali “commissionate” (commissionate verso un certo fenotipo cellulare). L’attività delle cellule staminali è controllata dal micro-ambiente dello specifico tessuto in cui esse risiedono. All’interno del tessuto le staminali occupano dei siti, talvolta così piccoli da ospitare solo una cellula, chiamati nicchie di staminalità. La struttura di una nicchia è caratteristica e cambia da tessuto a tessuto, ma in generale essa è formata da cellule adiacenti di supporto, da capillari sanguigni e strutture extracellulari come la lamina basale e la matrice extracellulare. All’interno di un particolare tessuto ci sono molte nicchie, contenenti cellule staminali tessuto-specifiche, ma il loro numero è limitato. Di conseguenza la riserva di cellule staminali in un tessuto è anch’essa limitata. Se il tessuto è gravemente danneggiato e le sue nicchie sono perse, anche le sue cellule staminali lo saranno. In particolari condizioni anche le cellule staminali adulte possono essere riprogrammate e dare origine a tipi cellulari differenti dal tessuto originale. Per esempio le cellule staminali nervose, che normalmente generano neuroni e cellule gliali, possono dare origine a cellule sanguigne o muscolari. Questo fenomeno è descritto come plasticità delle cellule staminali. È generalmente riconosciuto che una variazione nel ristretto potenziale differenziativo delle cellule staminali adulte possa accadere, quando queste lasciano la nicchia originale ed entrano in un altro tessuto, insediandosi in una nuova nicchia. Qui, sotto un differente controllo molecolare, il destino della cellula staminale può essere cambiato, sicchè questa cominci a produrre nuovi tipi di cellule differenziate. Un altro modo per riprogrammare le cellule è la trasfezione di particolari geni staminali-associati, oppure il trasferimento nucleare da cellule somatiche.